Marilyn Monroe — La bambina abbandonata che ha conquistato il mondo [HgYj3RoyNua]
Marilyn Monroe è uno dei volti più riconoscibili del Novecento. Eppure dietro quell'immagine — il vestito bianco, il sorriso, la voce sussurrata — si nasconde una storia che pochi conoscono davvero: quella di una bambina abbandonata, cresciuta tra istituti e famiglie affidatarie, che costruì con la sola forza della propria determinazione una delle carriere più straordinarie della storia del cinema americano. In questo documentario biografico di oltre un'ora, ripercorriamo l'intera vita di Marilyn Monroe, dalla nascita il primo giugno del millenovecentoventisei a Los Angeles fino alla notte tra il quattro e il cinque agosto del millenovecentosessantadue, quando fu trovata morta nella sua villa di Brentwood all'età di trentasei anni. Raccontiamo l'infanzia di Norma Jean Baker, il nome con cui venne registrata all'anagrafe: la madre Gladys colpita dalla schizofrenia, la nonna che tentò di soffocarla quando aveva appena un anno, gli anni nell'orfanotrofio, il matrimonio a sedici anni come unica alternativa al ritorno in istituto. Poi la fabbrica aeronautica, il fotografo che notò qualcosa di straordinario nel suo sguardo, e la trasformazione graduale — e tutt'altro che casuale — in Marilyn Monroe. Analizziamo in dettaglio il sistema hollywoodiano degli anni Quaranta e Cinquanta, il ruolo dei protettori, i contratti capestro, la disparità di trattamento tra uomini e donne nell'industria cinematografica dell'epoca. Raccontiamo come Marilyn navigò quel sistema con una lucidità che spesso viene negata al personaggio pubblico che il cinema ha consegnato alla memoria collettiva. Affrontiamo i tre matrimoni — con James Dougherty, Joe DiMaggio e Arthur Miller — ciascuno dei quali illumina un aspetto diverso della sua vita interiore. Parliamo del suo percorso come attrice: gli studi con Lee e Paula Strasberg all'Actor's Studio di New York, le lezioni con Mikhail Chekhov nipote del grande scrittore russo, la fondazione della propria casa di produzione, la conquista di una libertà creativa che quasi nessuna attrice del suo tempo aveva ottenuto. E poi i film: dagli esordi difficili ai capolavori come A qualcuno piace caldo, dalla commedia brillante ai tentativi di costruire una carriera drammatica che la critica le negò quasi sempre. Dedichiamo ampio spazio agli ultimi anni: il rapporto con i fratelli Kennedy, la famosa esibizione al Madison Square Garden nel maggio del millenovecentosessantadue, la dipendenza dai farmaci, il progressivo isolamento. E infine la morte, con tutte le versioni che la storia ha prodotto — il suicidio, l'incidente, le teorie sul coinvolgimento dei servizi segreti — presentate con il rigore che una vicenda così complessa richiede. Questo video fa parte del ciclo Storie di Idoli, a cura di Leonardo Ricci, dedicato alle figure che hanno segnato la cultura del Novecento attraverso la propria arte, la propria vita e la propria eredità. Tutti i contenuti presenti in questo video — testi, commenti, struttura narrativa e ricerca storica — sono di proprietà esclusiva del canale Leonardo Ricci. È vietata la riproduzione, la copia, il ridoppiaggio o la distribuzione anche parziale dei contenuti senza autorizzazione scritta dell'autore. © Leonardo Ricci. Tutti i diritti riservati. #MarilynMonroe #StorieDeIdoli #DocumentarioBiografico #StoriaDelCinema #LeonardoRicci